Bloodhound e Jack Lo Squartatore

da | Ott 8, 2022 | News

Bloodhound e Jack Lo Squartatore

da | Ott 8, 2022 | News

di Alessio Lugliè

Burgho e Barnaby i due bloodhound che dovevano braccare Jack lo squartatore nel 1888.Perchè dovevano? Sono stati impiegati veramente? Cosa è andato storto?

La storia…

Nella primavera del 1888 la polizia metropolitana si scontra con un serial Killer che verrà definito, Jack lo squartatore, solo nell’autunno del 1888 la massa si renderà veramente conto della situazione.

La stampa…

La stampa ebbe un ruolo centrale sull’idea di utilizzare i cani per braccare l’assassino, precisamente grazie a 3 lettere inviate:

The Morning Advertiser 14th September 1888

L.F.S. Maberly di Dublino aveva inviato una lettera al Morning Advertiser.

“Signore “,scrisse, “Sappiamo per esperienza, la sagacia e l’acuto senso dell’olfatto del segugio, vorrei fortemente esortare il governo alla correttezza di testare i loro poteri nello scoprire il crimine. “

15thSeptember 1888

‘E.P’., di Bayswater, scrisse anche al Morning Advertiser, sostenendo che , ” Sono sicuro che, se alla polizia fosse stato fornito un cane e un buon cavallo, l’assassino di Whitechapel sarebbe stato trovato entro sei ore”.

The Times 2nd October 1888

“Signore, – Per quanto riguarda il suggerimento che i segugi potessero aiutare a rintracciare l’assassino di east-end, come allevatore di segugi, conoscendo il loro potere, non ho dubbi che, se un segugio fosse stato messo sull’odore fresco dell’assassino, avrebbe potuto fare ciò in cui la polizia ha fallito.

Ma ora, quando tutte le tracce di odore sono state calpestate, sarebbe del tutto inutile.

Nel frattempo, poiché nessun mezzo di individuazione dovrebbe essere lasciato inutilmente, sarebbe bene che una coppia di segugi addestrati – a meno che non fossero addestrati, sarebbero inutili – fossero tenuti per un certo periodo in uno dei quartieri generali della polizia pronti per l’uso immediato nel caso in cui i loro servizi fossero chiamati. Ci sono, senza dubbio, proprietari di segugi disposti a prestarli, se qualcuno della polizia, che, temo, è improbabile, sappia come usarli.

Quest’ultima lettera è stata quella che scatenò la curiosità dell’ispettore Warren, che dopo uno scambio di lettere con il ministero dell’interno sui costi di impiego di un cane, decise di contattare un allevatore.

L’allevatore era Edwin Brough; un produttore di seta proveniente da un piccolo villaggio chiamato Scalby Mills, appena fuori dalla famosa città balneare vittoriana di Scarborough, ed era famoso per l’allevamento di ottimi segugi.

Warren contattò Brough nella sua casa di Wyndyate all’inizio di ottobre 1888, proponendo di testare i cani di Brough, e così Brough accettò di recarsi a Londra con due dei suoi migliori segugi, Burgho e Barnaby.

I test, durarono 2 giorni nelle zone di Regent’s Park e Hyde Park, con Warren stesso che funge da “uomo braccato “.

Brough era molto scettico e dichiarò in seguito di aver accettato tanto per compiacere il pubblico.

Dichiarò inoltre che era costernato per l’ignoranza mostrata dal pubblico su come funzionavano i suoi cani, affermando:

” Sembravano pensare che la polizia dovesse solo portare un segugio nel luogo in cui era stato commesso un omicidio, settimane o mesi prima, e l’animale avrebbe subito fiutato le tracce dell’assassino, piuttosto che migliaia di altri passanti, e avrebbe fatto beccare l’uomo . “

(Fonte: Some Scarborough faces, past and present; being a series of interviews reprinted from Scarborough Magazine 1894-1898. (Scarborough Gazette Print) 1901)

Aggiungo che da quest’ultima affermazione, dal 1888 ad oggi, 2021 non è che sia cambiato molto il pensiero della massa e dei media compresi, sull’utilizzo dei cani in certi impieghi.

Warren aveva molta fiducia tanto che aveva già preso accordo con il veterinario della polizia metropolitana per l’assunzione ed il mantenimento di Barnaby per 25 £ e l’acquisto di un cucciolo da affiancargli al costo di 15 £.

Le cose si bloccarono quando il veterinario non riusciva a trovare una assicurazione in caso di infortunio o morte di Barnaby e quando la trovarono superava il budget stabilito di 100 £, infatti il premio era di 150£, dovevano quindi decidere se ne valeva la pena.

Altro intoppo fu che prima di impegnarsi, l’ispettore Warren voleva testare ulteriormente Barnaby;

Il piano era quello di aspettare un nuovo omicidio.

Tuttavia, con il passare di ottobre, non si verificarono omicidi, così Brough, frustrato da ciò, tornò a Scarborough con i suoi cani, Burgho e Barnaby, il 10 Novembre.

Sewell (il veterinario della polizia metropolitana) era ottimista sul fatto che Brough avrebbe ” rispedito Barnaby quando tutto era pronto”.

Pochi giorni dopo il ritorno di Brough a casa con i suoi cani, l’omicidio avvenne, precisamente a Millers Court.

Questo portò Brough a sostenere che i suoi cani avevano tenuto lontano Jack lo Squartatore grazie al suo effetto deterrente, infatti l’omicidio avvenne proprio quando fu reso noto che i cani erano tornati a Wyndyate.

L’omicidio di Jack lo Squartatore a cui Brough si riferiva era quello di Mary Jane Kelly.

Come procedura, il commissario Warren aveva istruito che qualsiasi futura scena del delitto rimanesse intatta in attesa dell’arrivo dei Segugi ma sembrerebbe che coloro che aspettavano i segugi in Dorset Street, non fossero a conoscenza del fatto che i cani erano ormai a più di 200 miglia di distanza, e non erano stati informati del cambiamento di piano.

Quindi non intervennero mai.

L’omicidio di Mary Jane Kelly fu l’ultimo omicidio di Jack lo squartatore.

Fu solo negli anni ’40 che la Metropolitan Police iniziò a sperimentare veramente i cani , quando la Branch CO54 Specialist Dogs Unit fu introdotta a Nine Elms.

Fonti:

“The Bloodhound and its use in tracking criminals” – The Police Gazette (wordpress.com)

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